…Taglienti come un'emozione !

Bo Randall (a cura di Denis Mura )

Walter Doane “Bo” Randall


Meglio conosciuto come Bo Randall (1909 – 1989).
E’ stato il fondatore della Randall presso Orlando-Florida.
Nacque a Cincinnati nel 1909; con la famiglia nel 1916 si trasferi ad Orlando  (Florida).
In gioventù lavora con i suoi genitori in una piantagione di agrumi.
Come avevo già accennato nella storia di Scagel, nel 1937 Bo vide un coltello di Scagel che veniva usato per raschiare la vernice delle barche in un cantiere nei presi di un lago. Ne rimase molto colpito perché il coltello di Bill aveva una tenuta di filo incredibile rispetto a quelli visti fino ad ora.
Randall acquistato il coltello e negli anni che seguirono Scagel divenne un mentore per Randall, influenzando molti dei suoi disegni.
Colpito da questa scoperta, Randall va a conoscere Scagel e chi chiede come riusciva a fare coltelli così performanti.
Nel corso degli anni Bo farà spesso visita a  Scagel e con lui tenne anche una lunga corrispondenza Il cellulare lassù non pigliava…).
Bo diventò il suo “allievo” per quanto riguarda knifemaking.
Randall forgiò il suo primo coltello da una balestra di un’automobile nel suo garage a Lake Ivanhoe, Florida e lo manicò con un manico di cervo; nacque così il suo primo coltello da caccia. Era una caratteristica di Randall, quello di usare un suo coltello e poi successivamente, una volta testato venderlo ad uno dei suoi amici. Questa fu una sua caratteristicha che si ripetè spesso negli anni della sua vita.
Nel 1938 apre la sua piccola fabbrica di coltelli.
Sempre sotto l’ ispirazione dei disegni di Scagel crea coltelli principalmente per uso venatorio ed outdoor.
Siamo nel periodo della seconda guerra mondiale, e alcuni incontri con soldati fanno virare l’ attenzione della tipologia dei coltelli di Randall, verso la tipologia Fighter militare.
Nasce così il mitico N.1 ed a seguire molti altri modelli fighter.
Tra  il 1942 ed il 45 Randall produce oltre 4000 coltelli. Addirittura 1058 coltelli vengono fatti fare in subappalto da una ditta di Springfield tanta era la richiesta.
Intono al 1950 sempre alla ricerca di modelli fighter Randall rivisita e mette in produzione il modello Bowie.
Successivamente il marchio Randall viene legato alle truppe militari nel Vietnam.
Più volte il il generale William Westmoreland, comandante delle operazioni militari americane in Vietnam, è stato  fotografato con un Randall al suo finaco o in mano(pubblicità o realta..? mah…)
Nella storia di Randall non si può dimenticare il modello Astro, costruito appositamente per la Nasa.
Gli Stati Uniti avviano il loro programma spaziale, la NASA ha bisogno di un coltello di sopravvivenza per i suoi astronauti, e il maggiore Gordon Cooper collabora con Randall sul design del modello 17 “Astro”.
Nel 1999, viene recuperata alla profondità di oltre 4000 metri, la capsula spaziale Mercury.
All’ interno viene trovato un Astro  che ha resistito per 40 anni alle profondità marine (deh, mica in laguna….).
Il coltello risulta ancora in buone condizioni e dopo essere stato ripulito ora è esposto al museo dell’ arte moderna di New York (Smithsonian Institution) assieme a molti altri modelli Randall.
Dopo la morte di Bo (1989), la società passa di mano al figlio che tutt’ora  la gestisce.

Una cosa non conosciuta da tanti è riferita alla forgiatura dei coltelli Randall.
La forgiatura viene fatta con uno stampo che imprime la forma della lama in modo da evitare una martellatura esagerata che potrebbe portare ad una perdita di elementi inficiando così le qualità dell’ acciaio.
La costruzione di un coltello Randall si basa su 17 step. La realizzazione completa ha un tempo di circa 8 ore. I tempi di attesa si attestano sui 5 anni!

quì sul mio blog potete vedere tutti e 28  i modelli Randall
http://www.mimportaunasegapuntozeb.com/test-gallery/coltelli-dal-mondo/randall/modelli-randall/

Libri:
Randall Military Models by Robert E Hunt  (tutti i modelli militari e la loro storia)

The Randall Chronicles by Pete Hamilton  (la storia dei Randal e le sequenze fotografiche della costruzione)

3 Risposte

  1. Enrico Gares

    Sono un fortunato possessore di un Randall all pourpose n1 da circa 15anni è un spettacolo sia guardarlo che maneggiarlo, una vera opera d’arte!

    marzo 25, 2013 alle 15:26

    • franco carmassi

      E’ straordinariamente bello,le altre sono imitazioni. Abituato a quel tipo di armonia ,ineguagliabile, gli altri coltelli appaiono decisamente bruttini, forse tecnicamente pregevoli , ma solo collage di linee e ineluttabilmente disarmonici.
      franco carmassi

      luglio 26, 2013 alle 14:58

  2. Ahaa, its good dialogue concerning this piece of writing here
    at this website, I have read all that, so now me also commenting here.

    maggio 29, 2013 alle 06:21

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